Nov
28

Il Gruppo di lavoro sul Calendario per le Associazioni

Oggi, 28 Novembre 2012 nasce il primo embrione di sito per programmare e sponsorizzare gli eventi delle Associazioni di Cernusco.  

Non posso ancora renderlo noto, il mio team me lo impedisce e giustamente....visto che è davvero ancora solo un embrione.

Ma io mi sento come quando da bambina mi raccontavano un segreto e non vedevo l'ora di poterlo svelare.

Oggi mi sento felice perché ho realizzato un esempio concreto di partecipazione e coprogettazione.

Questo il mio team:

Roberto di ColorEsperanza, Ester di Balidhabene, Daniele del CAI, Lino del Tennis Tavolo, Giuseppe di ACA Astrofili, Michele di Carpe Diem, Corrado della Pro Loco, Maurilio del Coro Cernusco, Chiara del Variopinto

E racconto la storia.....

Il sito nasce dalla mia volontà  e ha l'obiettivo di fornire alle Associazioni del territorio uno strumento semplice per programmare e promuovere le loro iniziative.

Tutto è nato il 22 Ottobre 2012 quando all'assemblea congiunta delle tre consulte, ho lanciato l'idea di istituire un gruppo di lavoro volontario che volesse trovare insieme uno strumento adeguato per aiutare le associazioni del territorio a programmare prima e pubblicizzare poi i propri eventi.
Nove persone si offrono volontarie e così nasce il Gruppo di Sperimentazione Calendario Eventi.

Il team si riunisce la prima volta il 14 Novembre. Si scambiano idee, ci si confronta, alcune opinioni sono discordanti, ma una cosa è chiara: c'è voglia di collaborare! E il primo obiettivo che esce chiaro dalla discussione è:

  • vogliamo uno strumento che serva prima di tutto a programmare, a sincronizzare le associazioni nell'organizzazione dei propri eventi, per evitare sprechi di risorse in iniziative che spesso si accavallano.

Il secondo obiettivo è:

  • avere uno strumento di comunicazione, che permetta alle associazioni di pubblicizzare le proprie attività e di farle conoscere alla città.


Conciliare questi due obiettivi in scarsità di risorse finanziarie da parte del comune sembra difficile, ma in realtà per fortuna oggi la tecnologia mette a disposizione strumenti semplici e gratuiti.

Il team decide infatti di procedere per gradi:

  • FASE 1 - individuiamo come strumento Google Calendar e poi iniziamo un percorso di sperimentazione in cui il team si fa da gruppo pilota e si prende il compito anche di accompagnare le altre associazioni nell'adozione dello strumento.
  • FASE 2 - Attraverso il coinvolgimento delle tre consulte iniziamo ad accompagnare le altre associazioni nell'utilizzo di questo strumento. Si provvederà ad inviare le istruzioni via email, si cercherà di diffondere con il passaparola la nuova metodologia e infine, a gennaio, saranno organizzati due workshop, in diverse fasce orarie, per formare le associazioni che ancora non sono riuscite ad imparare il nuovo strumento.
  • FASE 3 - Una volta che le associazioni avranno preso confidenza con lo strumento e lo avranno iniziato ad usare per programmare i propri eventi e per sincronizzarsi tra di loro, allora si inizierà a pensare a come usarlo per pubblicizzare e per comunicare.
Una bella sfida di democrazia partecipativa....ci risentiamo tra  un po' per gli aggiornamenti sul tema.
Nov
22

BiblioTest Online

Cito dal sito del Comune di Cernusco:

 

"La Bilioteca sotto esame. Torna il Bibliotest

La Biblioteca Civica, per il terzo anno consecutivo, misurerà il proprio “appeal” fra iscritti ed utenti. Dal 19 novembre al via ‘Bibliotest 2012: la Biblioteca sotto esame’ , l’indagine di customer satisfaction con cui la struttura di via Cavour intende conoscere.
I questionari sono in distribuzione presso la struttura di via Cavour e l’Ufficio URP di P.zza Unità d’Italia o (ed è la novità di quest’anno) compilabili cliccando QUI. "

 

Finalmente il BiblioTest è anche online! 

La prima volta che ci ho pensato ero a Cernusco da pochi mesi e da diligente utilizzatrice della Biblioteca ho accolto volentieri la possibilità di dare il mio feedback sui servizi della Biblioteca. Ma quando ricevetti la email con il pdf allegato da stampare (6 pagine), compilare a mano e riconsegnare a mano in Biblioteca, mi chiesi: "Ma perché il Comune di Cernusco non permette di farlo compilare online?"

Adesso è con grande orgoglio che posso dire di aver messo in pratica questo passo in avanti verso la partecipazione.

Il modulo online l'ho realizzato io stessa in un'ora di lavoro attraverso un portale a cui ci si registra gratuitamente....a costo zero e con un'ora di lavoro. Questa è la dimostrazione che spesso l'innovazione non è poi così complicata e costosa.

La possibilità di compilare Il BiblioTest online per me è solo un primo esempio di come si possa usare Internet per migliorare la partecipazione a la consultazione pubblica. E' un canale che non deve sostituire i tradizionali strumenti cartacei, che continueranno ad essere alla portata di tutti, ma che sicuramente ha lo scopo di aumentare il bacino di utenza a cui il questionario è rivolto. Facilitare la partecipazione quindi e spingere, anche chi non ha la possibilità di recarsi fisicamente spesso in biblioteca, ad esprimere il proprio parere.
L'obiettivo è quello di far diventare questo strumento innovativo, di facile implementazione e a costo 0 per l'amministrazione comunale, un nuovo mezzo, da integrare con i canali tradizionali, per realizzare con più facilità campagne di Customer Satisfaction sui servizi offerti dall'amministrazione.

Accetto suggerimenti per utilizzare questo strumento in altri contesti.

Nov
14

Il Valore delle Associazioni per i cittadini di una città

In questi 5 mesi di carica di Assessore di Cernusco il mio pensiero fisso è diventato bilancio, impegni di spesa, risparmio, spending review, tagli, patto di stabilità. Domande come "abbiamo i soldi per fare questo?" o "dove troviamo i soldi per fare quest'altro?" sono diventate il leit motiv delle mie giornate, prima ancora di progettazione, ascolto dei bisogni, risoluzione delle emergenze.
Si deve conoscere il bilancio di un comune. Quello con la b minuscola, fatto di entrate dallo stato, dai cittadini, da tasse, tariffe, oneri e fatto di uscite per gli investimenti, per la spesa corrente, come il diritto allo studio, la cultura, i servizi sociali, gli stipendi della "macchina comunale".

Ma il Bilancio di un comune è fatto anche da quello con la "B" maiuscola, che quasi nessuno considera mai nel fare i conti: è il VALORE totale generato e investito da tutti gli attori che vivono nel territorio. I famosi "stakeholder":

  • Persone singole e famiglie
  • Associazioni
  • Imprese
  • Istituzioni pubbliche

Quando si lavora in un'azienda si pensa continuamente al VALORE, perché nel suo statuto c'è scritto che l'obiettivo è quello di generare valore, soprattutto economico.

Ma quando si guarda al contesto di comunità cosa si intende per VALORE?

Detto in modo molto semplice il VALORE consiste nella qualità della vita delle persone.
Può quindi significare qualità del cibo che si mangia, delle attività culturali a cui si assiste, dell'ambiente in cui si vive, il verde, l'aria che si respira, delle relazioni umane, della cura di anziani, malati e bambini, delle opportunità per fare sport e attività fisica, delle opportunità di lavoro e formazione, etc. etc.
Come si fa a quantificare questo VALORE?

Set
16

Il costo della politica e la mia busta paga da Assessore

Quando si parla dei costi della politica si pensa sempre agli stipendi dei parlamentari, a quello dei consiglieri regionali, ai vari benefit e vitalizi. Degli stipendi dei politici a livello locale non si parla mai o molto poco.

Eugenio Comincini, Sindaco di Cernusco Sul Naviglio, lo scorso anno ha pubblicato il suo compenso e quello degli assessori della sua giunta.

Per riassumere, il sindaco di una città come Cernusco, che all'ultimo censimento risultava avere poco meno di 30.000 abitanti, guadagna circa 2.200 euro al mese per 12 mensilità. E' impegnato a tempo pieno e molto spesso anche le sere, per riunioni varie e consigli comunali, e i fine settimana, quando è invitato a presiedere a eventi e inaugurazioni varie. Gli Assessori che mantengono il loro posto di lavoro a tempo pieno come dipendenti presso i loro datori di lavoro (come ad esempio un insegnante, o un dipendente di un'impresa privata)  prendono poco più di 500 euro al mese. L'impegno che riescono a dare come assessori è di qualche mezza giornata a settimana, più, spesso lavoro di backoffice fatto da casa, e serate e eventi nei fine settimana come per il sindaco.

Nel mio caso, essendo libera professionista e non dipendente, ho diritto ad un compenso che è circa la metà di quello del sindaco.

Sempre nel mio caso specifico, l'impegno è totale. Sono in ufficio tutti i giorni, più o meno dalle 8.30 fino alle 16.00 minimo. Dopo scappo a prendere i figli a meno dei giorni in cui ho riunioni, incontri e commissioni varie dalle 17 in avanti. Per il mio lavoro "vero"mi ritaglio circa una mezza giornata a settimana.

Non timbro il cartellino, sono flessibile, nessuno mi controlla, e come per il sindaco e per i miei colleghi assessori sono spesso impegnata nel fine settimana o in incontri serali dovuti ad attività di partito o iniziative varie a cui devo presenziare.

Il mio compenso mensile è quindi di 1.093,48 euro, di cui il 10% lo devolvo al PD di Cernusco.

Questa la mia busta paga

 

 

Lug
26

I miei primi 60 giorni

A 60 giorni dall'inizio del mio mandato posso fare un primo resoconto.

In questi due mesi ho:

  • fatto 134 riunioni
  • ricevuto 33 persone ai colloqui individuali
  • incontrato 122 persone tra associazioni, personale interno al comune, altri soggetti interessati o di interesse per l'assessorato

In questo momento mi sto occupando di:

  1. ascoltare le problematiche generali delle associazioni cercando di capire come risolvere in due temi di interesse generale per tutte che sono la ricerca di volontari e la possibilità di avere una maggiore visibilità delle loro iniziative. A settembre ho in mente di convocare le 3 consulte in modalità congiunta in modo tale da progettare un sistema di strumenti e metodologie che facilitino la diffusione delle attività e delle iniziative delle associazioni;
  2. ascoltare le necessità specifiche delle singole associazioni e cercare di trovare una soluzione in un momento di scarsissima disponibilità finanziaria da parte dell'amministrazione comunale;
  3. definire insieme all'Assessore ai New Media Zacchetti un metodo per collezionare gli email dei cittadini Cernuschesi in modo tale da aumentare l'efficacia della comunicazione via Newsletter comunale;
  4. approcciare il tema della disabilità al fine di raccordare tra di loro le realtà che sul territorio si occupano di questo tema. Lo scopo di questo raccordo è quello di creare un tavolo di lavoro progettuale tra famiglie, istituzioni, servizi, territorio che possa aiutare il comune e la città a trovare soluzioni efficaci ai temi importanti della disabilità;
  5. approfondire il tema casa. Dai vari colloqui individuali il tema della casa è uno dei temi principali, insieme a quello del lavoro, che impatta sulle famiglie svantaggiate del nostro territorio. La fascia delle persone che non sono più in grado di pagare un affitto di mercato sta aumentando e parallelamente queste persone non possono trovare risposta nell'offerta delle case ERP. Per questo è importante capire se ci sono strumenti per aumentare l'offerta privata di case in affitto a canone più basso di quello di mercato;
  6. analizzare il problema delle morosità delle case ERP per capire come diminuire la percentuale di canoni non riscossi: possibili strade sono l'intensificazione dei controlli, l'efficientamento degli uffici comunali che si occupano delle riscossione dei canoni, l'affidamento dei casi ad agenzie di recupero crediti;
  7. ascoltare le persone che chiedono di parlare con me o con il sindaco per questioni inerenti a problemi economici, familiari, di alloggio, lavoro, etc. Questi colloqui sono molto importanti perché, anche se spesso purtroppo io non posso fare nulla di più di quello che è già stato fatto dagli assistenti sociali, sono per una lente su un pezzo della nostra società che altrimenti è nascosta e ignota a molti,
  8. aiutare gli uffici a portare a termine la migrazione del nuovo software gestionale adottato a partire da fine 2010