Lug
11

Il mio calendario di assessore é proprietà dei cittadini

Dal momento in cui sono stata nominata assessore il tempo che dedico a questa attività é proprietà dei cittadini di Cernusco. Tramite il loro voto ci hanno scelto per governare la città ed é a loro che dobbiamo rendere conto di ciò che facciamo. L'agenda di un assessore é quindi un bene pubblico come i muri di una scuola, una strada o l'URP comunale. Inoltre c'e' bisogno di creare trasparenza tra cittadini e chi governa la città. 

Per questa ragione qui sotto trovate il mio calendario di attività che terrò aggiornato nei prossimi 5 anni con tutte le mie attività di assessore.  

Lug
10

Finalmente inizio a raccontare

Sono assessore da 43 giorni. In questi primi giorni di lavoro non ho potuto fare altro che tuffarmi dentro alle cose da fare, che ascoltare decine di cittadini, dipendenti comunali, associazioni, compagni di giunta, membri del consiglio comunale. Non ho avuto il tempo materiale per raccontare neanche a me stessa quello che stavo imparando e facendo. 

Da oggi, con questo primo incipit di sito (che arricchirò nelle prossime settimane) voglio iniziare un dialogo con tutti coloro interessati al miglioramento di Cernusco. Cercherò di usare un linguaggio semplice e diretto, di andare al sodo delle cose. Sono convinta che anche se la crisi e i tagli alle risorse pubbliche e private rendono la vita di tutti più difficile, a volte drammatica, assieme riusciremo ad uscirne meglio di come ci siamo entrati. Sono convinta che la costruzione di una comunità forte sia l'obiettivo principale di un comune e di una classe politica. Credo che tutti noi dei doveri morali, oltre che dei diritti. Vi chiedo da subito di darmi una mano, perché da sola non riuscirò a fare quello che serve alla nostra comunità. Amo quei cittadini che propongono una idea e si mettono anche in gioco per aiutare a praticarla. Non mi piacciono le lamentele, mentre rispetto e ammiro la determinazione con cui i cittadini chiedono alle istituzioni di fare il proprio compito. Per me i cittadini di Cernusco sono tutti uguali e quindi mi impegnerò perché vengano trattati come tali. Occupandomi di politiche sociali sono a contatto giornaliero con persone che hanno bisogno di aiuto. E giornalmente capisco che non possiamo più aiutarle come una volta. Dobbiamo cambiare modo con cui ci prendiamo cura della nostra comunità. Il comune gestisce solo attorno al 5% della ricchezza prodotta sul proprio territorio ma essendo l'ente pubblico più vicino ai propri cittadini è percepito come il primo responsabile di quello che accade, anche quando questo non è istituzionalmente vero. Per questo il comune deve usare la propria leadership e autorevolezza per orientare altre risorse nella giusta direzione.

Intendo creare una Cernusco a dimensione di Famiglia. Questo significa lavorare sui servizi, gli spazi pubblici e privati e i tempi e i modi di vita. Significa mettere mano a tanti dettagli che presi assieme fanno la differenza tra una città accogliente per le famiglie e una respingente.

Infine intendo riformare il modo con cui la macchina comunale comunica al suo interno e con i cittadini, grazie ad un uso massiccio ed efficace delle nuove tecnologie informatiche.

Ringrazio fin d'ora chi tra di voi mi prenderà in parola e da domani mi aiuterà a migliorare.