Set
23

Affitti a canone concordato

In Folio 25Settembre2014 400

Il canone concordato esiste da anni nella legge italiana, esattamente dal 1998, art. 2, comma 3 L.431/1998,  e altri comuni lo hanno introdotto già da anni.

Anche a Cernusco si era tentato qualche anno fa di avviare il processo per un accordo tra le parti, inquilini e proprietari, ma poco prima che l'accordo fosse raggiunto le normative erano cambiate. Infatti con l'abolizione dell'ICI e l'introduzione della cedolare secca, nel 2011, affittare casa con il canone concordato non risultava più particolarmente conveniente per i proprietari. Visto che quindi non si percepivano chiari benefici fiscali tutto si era interrotto e non se ne era più parlato.

Finalmente nella primavera 2014, con il "Misure urgenti per l'emergenza abitativa", convertito nella Legge 23 maggio 2014, n. 80 , viene introdotto un notevole sconto fiscale della cedolare secca - che scende al 10% - per i proprietari che affittano un alloggio a canone concordato.

In comune, appena appresa la notizia, non abbiamo perso tempo. Abbiamo immediatamente riallacciato i rapporti con le associazioni di proprietari e inquilini che 4 anni fa avevano avviato il lavoro e insieme a loro abbiamo deciso di far ripartire il processo verso un nuovo accordo. E così il 28 maggio 2014 c'è stata la prima riunione a cui sono stati invitate tutte le associazioni delle due parti. Le associazioni che hanno risposto al nostro appello sono state subito SICET e SUNIA per gli inquilini e UPPI e CONFAPPI dalla parte dei proprietari. Non c'è voluto molto per ritrovare il clima di collaborazione e riprendere in mano il lavoro fatto 4 anni prima. Si sono messi al lavoro, incontrandosi più volte, facendo simulazioni, analizzando l'attuale struttura urbana di Cernusco, definendo le zone e i parametri abitativi.

ILG SESTO-MARTESANA 20140919 400Ebbene dopo 3 mesi di lavoro l'accordo è stato trovato con la grande soddisfazione di tutti.

Il giorno 17 settembre 2014, l'accordo è stato firmato in comune, davanti all'Assessore Rosci, Assessore Ghezzi e Sindaco.

Oggi possiamo quindi dire di avere anche noi in città una nuova offerta di canoni calmierati che permetterà a più cittadini di trovare una risposta all'emergenza abitativa. Il grande passo è stato fatto, adesso confidiamo nella sensibilità dei proprietari di case, che oltre alle agevolazioni fiscali dovrebbero capire quanto sia importante per tutta la comunità mettere in circolo nuovi alloggi a canoni più bassi. Io spero davvero che l'incentivo fiscale sia sufficiente a spingere molti che fino ad od oggi preferivano tenere sfitte le proprie case pur di non andare incontro a "potenziali problemi".

Il disagio sociale di sempre più famiglie che si ritrovano in difficoltà a pagare affitti di mercato è ormai evidente. I servizi sociali cercano di trovare soluzioni alle emergenze, con housing sociale, oppure provando a ritardare i tempi di sfratto, cercando in qualche modo di allungare i tempi, in attesa di un'assegnazione di una casa di edilizia residenziale pubblica, laddove la famiglia ne abbia diritto. Ma sono tutte soluzioni temporanee. Il canone concordato è invece una soluzione strutturale che va a vantaggio sia del proprietario che dell'inquilino e che dà serenità ad entrambi.

Un sentito ringraziamento va a chi ha reso possibile questo accordo, in particolare Mauro Radovix e Marco Peretti di UPPI, Vitaliano Serra di SUNIA, Carlo Bordogna di SICET, Giovanni Tomassoli di CONFAPPI e all'Assessore Rosci.

Qua è possibile scaricare l'accordo firmato e vari modelli per i canoni:

Chi volesse saperne di più può rivolgersi ai seguenti contatti:

U.P.P.I. Milano

Via Leone Pancaldo 1/3
Tel. 02.2047734 – 02.76022974
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sito web: http://www.uppi-milano.it

SUNIA APU Zona Adda Martesana

Referente Vitaliano Serra
Sedi di consulenza casa, inquilini, condomini:
- CERNUSCO s/NAVIGLIO c/o CGIL Via Briantea 18 ( tutti i giovedì dalle 15 alle 17,30 )
- Gorgonzola ( con Ufficio Legale ) c/o CGIL Corso Italia 55 ( tutti i martedì dalle 16 alle 18 )
- Pioltello c/o CGIL Via Milano 28 ( il 2° e il 4° lunedi del mese dalle 16,30 alle 17,30 )
- Inzago c/o Biblioteca Civica Via Piola 11 ( il 2° e il 4° venerdì del mese dalle 10 alle 11,30 )
Tel. 02.5421271 Fax. 02.92118289
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sito web: http://www.sunia.milano.it


SICET

GORGONZOLA Via IV Novembre, 5 (c/o CISL), Tel: 02 – 20 52 55 06, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , ORARI: Lunedì 17.00 – 19.00 e Giovedì 10.00 - 12.00
CERNUSCO S/N Via Don Sturzo,11 (c/o ALER-saletta scala E), ORARI: Giovedì 17.00 – 19.00
MELZO Via Martiri della Libertà, 5 (c/o ACLI), Tel: 02 – 95 50 592, ORARI: Martedì 17.00 – 19.00

 

CONFAPPI

Via Ruggero di Lauria, 9 - 20149 Milano (Italia) - Tel +39 02.3310.5242 - Fax +39 02.316641
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sito web: http://www.confappi.it

 

Giu
19

Gruppi di Cammino "I Marte-SANI"

Era un'anno fa, esattamente l'8 giugno 2013, quando circa 50 persone si ritrovarono alle 8.30 di un sabato mattina al parcheggio di via Fontanile per dare il via alla prima camminata del Gruppo di Cammino denominato "I Marte-SANI".
Partito dall'iniziativa dell'Assessore alle Politiche Sociali Silvia Ghezzi che insieme a Amici del Tempo Libero, CAI e Banca del Tempo ha dato seguito alle direttive dell'ASL MI2, Servizio Medicina Preventiva nelle Comunità, che negli ultimi anni sta spingendo la nascita di queste iniziative come importante elemento per la prevenzione e promozione della salute. 
E' così che le 3 associazioni hanno messo insieme un gruppo di accompagnatori volontari che da un anno a questa parte, tutti i sabato mattina si ritrovano puntuali alle 8.30 per la loro camminata di due ore.
L'ASL, sempre presente nel monitoraggio dell'iniziativa, grazie alla d.ssa Cristina Morelli, ha organizzato sabato 14 giugno il raduno dei capi passeggiata, proprio a Cernusco, in Filanda, dove medici di medicina dello sport, fisiatrici e esperti cardiologi hanno illustrato ai presenti i benefici del camminare.
I Marte-SANI hanno festeggiato il loro primo compleanno martedi 17 giugno con una cena che ha visto la partecipazione di quasi 30 persone e, in tale sede, hanno dato l'annuncio che quest'anno si spingeranno oltre: partiranno da mercoledi 23 giugno anche le camminate serali, per vincere il caldo estivo e per dare un'opportunità ad altre persone di camminare in gruppo. 
L'appuntamento serale è quindi mercoledi 23, e tutti i successivi mercoledi, alle ore 20.30 di fronte al Centro Sociale Anziani A. Pirola della Filanda.
Rimangono anche gli appuntamenti del sabato mattina che continuano ad alternarsi tra la partenza di via Boccaccio, angolo Via Stampa, e la partenza al parcheggio di Via Fontanile.
Sabato 21 si partirà da via Boccaccio, come sempre alle ore 8.30.
 
Ad oggi i Marte-SANI iscritti sono più di 70 con un età media di 66 anni.
 
 
Feb
15

L'Accoglienza dei nuovi Cernuschesi

Sabato 8 febbraio 2014 alla Catruccabimbi Accogli un Cernuschesesa delle Arti si è svolto il secondo evento del progetto di accoglienza dei nuovi cernuschesi.

Invitati 190 nuovi nuclei familiari che hanno preso la residenza a Cernusco tra il 15 settembre 2013 e il 15 gennaio 2014.

Il progetto di accoglienza è partito nell'estate 2013 su proposta delle due associazioni Talenti in Circolo ed Eccemamma. L'amministrazione ha riconosciuto la rilevanza e la validità del progetto e ha ritenuto di realizzarlo deliberando una collaborazione tra l'ente e le associazioni e disciplinando l'impegno di quest'ultime a gestire e organizzare gli eventi di accoglienza per un periodo di sperimentazione di un anno.
Il progetto prevede anche la partecipazione delle associazioni del territorio che vogliano aderire, prevede la ricerca di sponsor da parte delle due associazioni proponenti, e prevede la collaborazione dell'ufficio anagrafe per l'invio ai nuovi residenti delle lettere di invito, dell'ufficio stampa e cultura per la preparazione del kit di benvenuto contenente materiale di comunicazione dell'ente e informazioni sugli eventi culturali del momento.

A seguito dei due eventi di settembre e di febbraio mi permetto di fare alcune considerazioni.

Innanzitutto mi ritengo soddisfatta dell'evoluzione che ha avuto il progetto apportando, nell'evento di febbraio, alcune importanti migliorie nell'organizzazione che hanno reso questo secondo evento una festa molto più organica e gioiosa.

I nuovi cernuschesi infatti sono stati intrattenuti per circa 40 minuti nell'auditorium della Casa delle Arti: prima un paio di canti del coro femminile Philomela, poi due video del FAI su Villa Alari e le Grotte del Tempio della Notte, poi il benvenuto del prevosto Don Ettore, poi ancora il benvenuto del sindaco Comincini e della giunta.  Alla fine, tutti nel foyer a fare merenda e a conoscersi!

La soddisfazione è data anche dalla significativa adesione delle associazioni, che hanno capito lo spirito del progetto. Adesione che riflette appieno l'importanza che il tessuto associazionistico ha sul nostro territorio.
Altro pezzo importante e per niente banale è l'aspetto delle famiglie accoglienti che hanno rinnovato la loro disponibilità a farsi referenti tutor dei nuovi cittadini.

La forte approvazione che ci è arrivata dai cittadini stessi e da altri comuni ci fa dire che un evento di accoglienza come questo, anche se simbolico, arriva al cuore delle persone, funziona, ci fa un po' di più assomigliare ai paesi del Nord Europa in cui queste prassi sono ormai consolidate da anni.
La soddisfazione mi deriva, non solo dalla riconoscenza palesata dai partecipanti all'evento e anche da coloro che non sono riusciti a venire e che ci hanno comunque comunicato il loro apprezzamento, ma soprattutto dal fatto che questo progetto è la rappresentazione di come possa funzionare una collaborazione pubblico-privato

Il privato sociale si mette in gioco e impegna risorse umane, competenze, contatti, e non solo, per il bene della comunità tutta. Il pubblico, in questo caso il comune, fa da garante, da sostenitore e delega quasi in toto l'organizzazione perché da solo farebbe una grande fatica ad occuparsene, a causa della scarsità delle risorse e del personale che è sempre molto impegnato sull'ordinaria amministrazione, e anche a causa di una burocrazia un po' pesante. Per questo motivo, questo tipo di collaborazioni vanno incentivate e valorizzate. Va valorizzato il supporto dato dalle associazioni, il loro impegno e l'esempio virtiuoso che danno.

Mi stupisco quando sento persone sospettose che si immaginano chissà quali secondi fini dietro all'impegno di un'associazione. Invece la risposta è molto semplice: E' PURO SENSO CIVICO. Il desiderio di fare del bene per la nostra comunità. E per fortuna non è una merce così rara. Ho conosciuto tante persone che ce l'hanno, qua a Cernusco tantissime!

È per questo che mi sento di dover ringraziare le associazioni senza le quali questi eventi non sarebbero possibili.

In particolare ringrazio Eccemamma per il lavoro fatto sul tema delle famiglie accoglienti e per aver offerto il buffet, Talenti in Circolo per l'organizzazione tecnica e il supporto, il Coro Femminile Philomela per la performance offerta, Associazione Centro Teatrale MaMiMò per aver messo a disposizione l'attore che ha condotto parte dell'evento, l'Associazione Vivi Martesana per essersi messi a disposizione per una visita guidata della città per i nuovi residenti, le altre associazioni che hanno presenziato e anche gli sponsor Mobilissimo, Assicurazioni Luca Sirtori, e Helen Doron e la Cooperativa Comin per aver offerto l'intrattenimento dei bambini.

Qua i video dell'evento di settembre.

La rassegna stampa

Fuori dal Comune - 14 febbraio 2014 - Accogli un Cernuschese

La Gazzetta della Martesana - 10 febbraio 2014 - Accogli un Cernuschese

Il Giorno - 09 febbraio 2014 - Accogli un Cernuschese

In Folio - 14 febbraio 2014 - Buona anche la seconda. Accolti 60 neo cernuschesi

 

 

Dic
17

Verso l'Unione dei Comuni

Unione dei Comuni

Questa mattina in giunta si è deliberato un atto di indirizzo che porta il nostro distretto ad avviare un percorso di studio e poi implementazione sulla possibilità

dell'Unione dei Comuni come forma di gestione associata

In altre parole i comuni del Distretto 4 (Bellinzago, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Bussero, Cambiago, Pessano con Bornago, Gessate, Gorgonzola, Cassina de' Pecchi) si stanno muovendo per rafforzare la gestione associata cercando di dare una veste giuridica alla funzione fondamentale della "progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini".

Il passaggio a Unione dei Comuni sui Servizi Sociali significherebbe passare DA un sistema di gestione associato PARZIALE di funzioni amministrative e erogazioni di servizi, AD una configurazione istituzionale e organizzativa totale.

Sarebbe come costituire un nuovo comune a tutti gli effetti a cui i comuni del distretto delegano in toto la funzione e la gestione di tutti i servizi sociali, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

L'Unione dei Comune avrebbe un proprio presidente (sindaco), una propria giunta, e un proprio consiglio comunale: tali organi scelti da amministratori in carica nei comuni associati non hanno diritto ad alcun compenso né gettone di presenza.
Tutta la giurisprudenza del'Unione dei Comune è definita nell'articolo 32 del Testo Unico degli Enti Locali Dgls 27/2000.

Nell'unione confluiscono le risorse economiche e umane che ad oggi i comuni hanno in carico sui servizi sociali.
L'unione diventa un contenitore in cui potenzialmente sarà possibile,successivamente, convogliare altre funzioni, come ad esempio i servizi informativi, la polizia locale, etc.

Quali sarebbero le conseguenze?

Una conseguenza positiva è sicuramente la maggior forza che il nostro territorio assumerebbe in un'ottica di città metropolitana: un conto è presentarsi al dibattito sulle politiche sociali come singolo comune un conto è farlo come Unione di Comuni con una popolazione complessiva di 110.000 abitanti.
Un fatto oggettivo sarebbe anche la maggior forza contrattuale verso fornitori di servizi e l'applicazione di economie di scala.
Le criticità sono certamente che è un processo difficile, complesso, che chiede agli amministratori di spostare l'ottica dal controllo delle proprie politiche locali alla condivisione di una visione più ampia concordata e coordinata con gli altri comuni. Significa espropriarsi di un proprio pezzetto di potere, per il bene della comunità.

Ma i cittadini della Martesana, sono più avanti di noi: già si spostano sul territorio, già frequentano centri sportivi di altri comuni, già lavorano in sedi fuori dal proprio comune. I cittadini già vivono quotidianamente il concetto di Martesana.

Questo passaggio politico è, secondo me, un passaggio obbligato.
I sindaci dei comuni del distretto sono tutti allineati su questo. Certo non mancano dubbi e perplessità, non averne significherebbe essere superficiali. Ma sono convinta che se si vuole innovare e trovare soluzioni migliori ai problemi si deve anche osare, guardare avanti, percorrere strade nuove. Nessuno ha la ricetta giusta in mano, ma di sicuro se non si sperimenta non si evolve. Poi si può aggiustare il tiro, mettere a punto le cose che non vanno, essere vigili sull'andamento del processo e pronti a rimettersi in discussione.
Altrimenti l'alternativa qual è? L'immobilità?

Quali sono i prossimi passi?

Dopo l'approvaziojne in giunta, i singoli comuni del piano di zona dovranno approvare un atto di indirizzo in consiglio comunale per poter intraprendere questa strada.
Poi si incarica un professionista per aiutare i comuni, gli amministratori, i tecnici, i segretari comunali a fare analisi e disegnare la soluzione possibile.
Si prevede una prima fase, all'inizio del 2014, di ricognizione e mappatura dei servizi esistenti, delle risorse in campo, dei fornitori, per poi arrivare ad inizio primavera, con dati alla mano, a prendere la decisione finale sul procedere oppure no. L'obiettivo è iniziare il 2015 con la nuova forma giuridica sui servizi sociali.

Io sono per accettare la sfida, perché sono convinta che in un periodo di crisi come questo non sia più possibile limitarci ad operare singolarmente, dentro i confini comunali, ma che Il confronto e l'approccio più ampio e condiviso porti necessariamente a soluzioni miglior per il nostro territorio.

Riconosco quanto sia difficile spogliarsi di un pezzo del proprio potere e riconosco anche la difficoltà del dover rinunciare a decidere delle politiche sui cittadini che bussano quotidianamente alle nostre porte, ma credo che, dopo un periodo di disorientamento iniziale, sia migliore per tutti ragionare in scala più allargata. L'esperienza di questi anni di servizi comuni a livello di distretto hanno dimostrato quanto siano più vantaggiose ed eque le soluzioni adottate a livello di distretto rispetto a quelle a livello di singolo ente.

In più con l'Unione dei Comuni, il processo decisionale viene accelerato perché non si dovrebbe, come invece succede adesso, approvare ogni singola decisione nei singoli consigli comunali dei singoli comuni. Ma tutto viene deliberato una volta sola, con un significativo risparmio di tempo.

Lug
25

Mi Presti il Sale? - Progetto di coesione sociale

L'assessorato alle Politiche Sociali sostiene la coesione sociale e il buon vicinato attraverso il progetto "Mi presti il sale?".

Sotto il comunicato stampa e qua le foto del progetto.

Perché la scelta di Piazza Pirola?

Perché a Cernusco siano pochi a conoscere questa piazza. Alcuni se la ricordano come un luogo malfamato, come forse era anni fa, altri proprio non ci sono mai passati. Eppure quella piazza, per la sua posizione strategica, potrebbe essere un gioiellino. Invece è un luogo dimenticato da tutti a parte quelli che ci abitano. Inoltre su due lati della piazza ci sono diverse case comunali,  e in alcuni casi ci sono state tensioni tra inquilini vicini. Il progetto “Mi Presti il Sale?” è stata una buona opportunità per creare occasioni di contatto e scambio tra vicini e per far conoscere la piazza ai cittadini di Cernusco.

L'altra sera (19 luglio) alla festa "C'era una volta Cernusco" era quasi commovente la tavolata all'aperto in cui la gente sedeva a conversava piacevolmente e allegramente. Quasi una scena di altri tempi. E in effetti 40 anni fa non serviva un progetto come questo per far scendere nella corte i condomini, queste cose succedevano in modo spontaneo. Adesso la televisione ha reso le persone sempre più schiave delle proprie mura domestiche e si sono perse le occasioni di coesione sociale.

Ci rivedremo a Settembre con l'evento conclusivo e la proiezione dei video delle interviste in cui i condomini hanno raccontato la storia di Cernusco e della piazza.

 

COMUNICATO STAMPA

“MI PRESTI IL SALE?” TORNA A SETTEMBRE

Con protagonisti i condòmini di piazza Pirola

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 19 luglio 2013 – “Mi presti il sale?”, il progetto realizzato da MaterialiScenici ed IndustriaScenica con un contributo del Comune per favorire nuove forme di socialità, va in vacanza.

Riaprirà “i battenti” in settembre con la proiezione pubblica di un video che vede protagonisti i condòmini di Piazza Pirola e la rinnovata collaborazione con Radio Cernusco Stereo (che ospiterà nei suoi studi alcuni condòmini con i loro racconti) e il settimanale Cernusco il Folio che pubblicherà testi, foto, ricordi, racconti e interviste agli abitanti dei condomìni di piazza Pirola.  

“Mi presti il sale?” è un progetto che si sviluppa su più Comuni della Martesana, che ha vinto un bando della Provincia di Milano e della Regione Lombardia e che a Cernusco è stato realizzato, nei mesi scorsi, in piazza Pirola. Nello scorso giugno sono stati realizzati lo spettacolo itinerante “Bacco” e la degustazione di vino e salame mentre l’ultimo appuntamento si è tenuto il 19 luglio con la serata dal titolo “C’era un volta Cernusco” in cui l’attore Ermanno Nardi ha letto alcuni testi riscritti a partire di una ricerca e dalle interviste fatte ai condomini della Piazza Pirola durante i mesi di Giugno e Luglio da Industria Scenica// Materiali Scenici. Nel corso della serata anche momenti di improvvisazione musicale con la ri-elaborazione delle musiche di un tempo con il musicista Andrea Marinelli, una mostra fotografica, un'esposizione di libri dedicati a Cernusco.